Rifugio Rosetta
Rifugio Rosetta
Dormire in un rifugio di montagna
Richiedi ora
Siamo aperti dal 18/06 fino al 25/09

Scalate sulle Pale di San Martino nei dintorni del Rifugio Rosetta

Il rifugio è un ottimo punto di partenza per bellissime scalate di varie difficoltà sulle maestose vette delle incomparabili Dolomiti.

Castiglioni Battisti alla Cima di Roda
Primi salitori: E. Castiglioni, E. Battisti - 05.08.1934
Sviluppo: 350
Valutazione estesa: Via spesso ripetuta, su roccia buona, ideale nelle giornate di tempo incerto per la sua vicinanza al rifugio e per la comodità dell'accesso e del ritorno. Sia la Cima di Roda che la vicina Cima delle Scarpe offrono vie brevi, divertenti su roccia ottima con difficoltà tra il V ed il III grado ma di grande soddisfazione.
Al Rifugio Rosetta troverete in qualsiasi momento consigli e informazioni.
Difficoltà d'insieme: IV/IV-
Roccia: Discreta
Esposizione: SW
Tempo di salita: 3 ore
Tempo di discesa: 20 min. al Rifugio Rosetta
Descrizione: Dal Rifugio Rosetta scendere lungo il sentiero 702, fino a trovare tracce di sentiero che sulla sinistra portano sotto lo spigolo della cima di Roda. Inizialmente si sale lungo un canale / camino fino a raggiungere una forcelletta dalla quale si può ammirare la parete nord della Pala di S. Martino. Qui ci si trova proprio sulla verticale dello spigolo, ci si arrampica tenendosi sulla destra dello spigolo per circa 150 m fino a raggiungere un anfiteatro sempre sulla destra dello spigolo. Arrampicare lungo il filo dello spigolo fino ad imboccare un canale che conduce a una comoda cengia sovrastata da un camino verticale, risalirlo interamente fino a raggiungere delle belle placche arrampicabili senza via obbligata che portano alla base di uno spigolo strapiombante in mezzo a due canali. Seguire il camino di destra totalmente fino a una grande nicchia, da dove per facili rocce si raggiunge la cima. Dalla cima in 20 min. per facile sentiero si raggiunge il Rifugio Rosetta.
Settore: Cima di Roda
Avvicinamento: 40 min.
Garbari alla Rosetta
Primi salitori: A. Crescini, B. Zagonel, A. Tavernaro
Sviluppo: 400
Valutazione estesa: Bella via di vecchio stampo su roccia abbastanza buona. È ideale nelle giornate di tempo incerto, purché senza nebbia, in quanto potrebbe essere difficoltoso trovarne l'attacco.
Difficoltà d'insieme: III° /IV IV+
Roccia: Buona
Esposizione: Sud
Tempo di salita: 3 ore
Tempo di discesa: 20 min. al Rifugio Rosetta
Descrizione: Dal Rifugio Rosetta seguendo una banca detritica, si punta a un pinnacolo che forma una forcelletta (visibile dal rifugio), superata questa, si prosegue in sali scendi aggirando la parete fino a portarsi verso sud. Proseguire fino a raggiungere un'ostruzione formata da una placca alla fine della quale è visibile una piccola forcelletta. Poco a sinistra si nota il grande canale / camino che porta fino in vetta. Ci si immette nel camino salendolo per circa 2 filate di corda fino a superare una piccola strozzatura, superata questa continuare ancora per 2 filate di corda lungo la fessura che a poco a poco si trasforma in canale portandoci in prossimità della cima Rosetta (le soste sono in parte spittate).
Settore: Cima Rosetta
Avvicinamento: 30 min.
Gran Pilastro
Primi salitori: E. Merlet, G. Langes - 24.07.1920
Sviluppo: 600
Valutazione estesa: Bella via di grande soddisfazione, impegnativa malgrado le difficoltà non alte. Si consiglia di partire presto al mattino.
Difficoltà d'insieme: III° alcuni passaggi di IV°
Roccia: Buona
Esposizione: SW
Tempo di salita: 45 min.
Tempo di discesa: 3 ore
Descrizione: Dal Rifugio Rosetta lungo il sentiero 702 in direzione del Passo di Ball, raggiungere l'ampio ghiaione spesso innevato che divide la cima Immink dalla Pala di S.Martino. Si sale lungo il canalone per circa 80 m, fino dove questo si restringe e lo si abbandona spostandosi sulla sinistra in direzione di una nicchia. Da qui si obliqua verso destra per un paio di metri e si prosegue per comode rocce fino a una cengia. Da qui si obliqua a sinistra e si risale un camino per circa 20 m spostandosi poi a destra fino a una conca ghiaiosa, superandola in salita. Arrampicando poi sulla destra di un camino e attraversandolo verso sinistra grazie a una comoda cengia, si raggiunge un altro camino verticale, e superatolo ci porta a un piccolo intaglio sullo spigolo del pilastro.
Da qui è visibile un camino, si arrampica prima sulla sua destra e poi lungo questo seguendo la sua ramificazione a sinistra fino a un terrazzino. Per facili roccette si traversa verso sinistra (20 m) si sale in obliquo ancora verso sinistra fino a raggiungere uno spuntone. Da qui per rocce molto belle (placche) per circa 3 tiri di corda si raggiunge la base di un diedro fessura, che va seguito per 15 m uscendo a sinistra un terrazzino. Si sale verticalmente per alcuni metri, attraversando a sinistra fino a una conca ghiaiosa. Un camino sulla sinistra raggiunge la sommità del pilastro. Attraversando verso sinistra si arriva a una forcella e da qui in breve alla vetta.
Settore: Pala di San Martino
Avvicinamento: 1 ora
Minucci alla Croda Paola
Primi salitori: G. Franceschini, B. Ferrario - 1958
Sviluppo: 180
Valutazione estesa: Bella via su roccia buona, ottima per l'approccio iniziale all'arrampicata.
Difficoltà d'insieme: IV/IV+
Roccia: Ottima
Esposizione: NE
Tempo di salita: 2 ore
Tempo di discesa: 50 min. al Passo Bettega
Descrizione: Dal passo Bettega in discesa lungo il sentiero 716, aggirare la croda Paola alla base verso la parete NE, grande ometto sul punto di partenza. Attaccare alla base di una paretina con righe nere e puntare a una nicchia che si trova circa una lunghezza sopra la cengia di partenza. Si supera la nicchia a sinistra e superati due pilastrini, in verticale si raggiunge la base di un diedro di 100 m superabile a sinistra o all'interno.
Il diedro termina in vetta. Discesa verso il Passo Bettega seguendo tracce di sentiero e ometti.
Settore: Cima Croda Paola
Avvicinamento: 1 ora
Scalet / Gaio al Nuvolo
Primi salitori: Q. Scalet, G. Gaio, E. Boi - 30.08.1958
Sviluppo: 300
Valutazione estesa: Via molto bella e ripetuta su roccia ottima.
Difficoltà d'insieme: IV/V
Roccia: Buona
Esposizione: Sud
Tempo di salita: 3 ore e mezza
Tempo di discesa: 1 ora e 20 min. fino al Rifugio Rosetta
Descrizione: Bella e divertente scalata su roccia buona. Dal Rosetta, per il Passo Bettega, seguendo il 716 si raggiunge la Val dei Cantoni che si risale fino circa a quota 2700, portandosi allo sbocco del profondo canalone che scende sulla destra dello spigolo. Si risalgono facili rocce che portano a circa 40 m sotto una nicchia. Traversando per qualche metro a destra e continuando per una lunghezza si raggiunge un terrazzino. Si arrampica per circa 150 m lungo il centro dello spigolo, fino a raggiungere un diedro di circa 15 m, che si risale su roccia ottima fino a raggiungere una comoda terrazza. Arrampicando per facili roccette si raggiunge in breve la vetta. Da qui puntando alla cima Vezzana raggiungere il sentiero 716 che riporta nella valle dei Cantoni.
Settore: Cima Vezzana - Spigolo Sud/Est
Avvicinamento: 1 ora e 20 min. dal Rifugio Rosetta